|
VERBALE DEL IX CONGRESSO
Monticelli Terme 30 aprile, 1-2 maggio 1999
La nona assise congressuale dellAssociazione Nazionale
Medici INAIL. (A.N.M.I.) si è tenuta alla naturale scadenza
triennale presso le Terme di Monticelli (Parma).
Immediatamente dopo l'inaugurazione del Congresso ha preso la
parola il Direttore Generale Dr. A. Ricciotti che ha illustrato
alla folta platea le politiche sanitarie che l'Ente intende perseguire;
subito dopo il Dr. P. Giorgini, Dirigente Centrale della Direzione
Prestazioni ha relazionato sul tema congressuale: "Il nuovo
ruolo dei Dirigenti Medici dell'Inail tra assicurazione e prevenzione
- La cultura della solidarietà".
Quindi alla presenza di qualificati Ospiti istituzionali , nonché
rappresentanti delle OO.SS. di categoria aziendali, il Segretario
Nazionale Dott. A. Ossicini ha relazionato sulle iniziative intraprese
nel trascorso triennio tracciando un bilancio di quanto scaturito
alla luce degli obiettivi prefissateci dopo il Congresso di Telese
Terme del 1996 ed indicato le prospettive future per l'associazione.
Analoga relazione, intorno alle tematiche di loro competenza
ed alla situazione generale, hanno tenuto i vicesegretari Dr.ssa
Mortara (vicario) ed i Dr.i Cortese e Romano.
Dopo aver ascoltato il messaggio di saluto, ma non solo, dei
graditi ospiti - in particolare l'intervento del Presidente del
C.I.V. Dr. G. Fontanelli e del S.M.G. Dr. G. Cimaglia , si è
aperto il dibattito ed il confronto tra i partecipanti, teso ad
individuare gli indirizzi programmatici dell'ANMI nel prossimo
triennio da cui poi è scaturita l'allegata mozione conclusiva
approvata dai delegati del Congresso dando mandato pieno alla
Segreteria Nazionale di darne attuazione.
Nel sottolineare la costante crescita numerica degli iscritti
che ormai rappresentano la quasi totalità dei medici dell'Istituto,
si è data comunicazione al Congresso che hanno partecipato
ai lavori n.91 delegati accreditati al voto in virtù di
cariche ricoperte e di deleghe elettive delle varie regioni. Sono
mancati all'appello, giustificati, n.8 delegati.
A seguito di rielezione per acclamazione sono stati confermati
nel ruolo il Segretario Nazionale, il Presidente ed il Tesoriere;
in base ai risultati delle votazioni, tenute a scrutinio segreto,
sono risultati eletti gli altri componenti nazionali:
Presidente
DIMA FERRANTELLI
Segretario
ADRIANO OSSICINI
Comitato Direttivo
ALFREDO CRISTIANO
GIOVANNI MISTICONI
ALESSANDRO RESTI
GIOVANNI CORTESE
CLAUDIA SFERRA
GIAMPIERO CHIMENTI
ALFREDO GRASSI
GIOVANNI TOLOMEO
Probiviri
ANNA BALLETTA
ALESSANDRO EVANGELISTI
LUISA FOSCHI
Revisori dei conti
ALESSANDRO FERRARA
ARGENTINA FICCA
FRANCO NAPOLI
Tesoriere
ALCIDE FERAGNOLI
Nel corso della successiva prima riunione del Comitato Direttivo
si è proceduto alla nomina dei tre Vicesegretari
, uno con funzioni di vicario, nella persona dei tre membri del
Comitato Direttivo maggiormente votati, ovvero:
ALFREDO CRISTIANO (Vicario)
GIOVANNI MISTICONI
ALESSANDRO RESTI
Si è inoltre proceduto alla individuazione dei Referenti
per le varie problematiche operative e, su proposta del Segretario
Nazionale condivisa dal Direttivo, si sono costituti i seguenti
gruppi di lavoro, riservando alla Segreteria Nazionale nella sua
interezza quello relativo alle politiche sanitarie.
Pertanto i gruppi individuati sono i seguenti:
Politiche sanitarie dell'Ente (Segreteria Nazionale):
ALFREDO CRISTIANO
GIOVANNI MISTICONI
ALESSANDRO RESTI
Aggiornamento Professionale
GIOVANNI CORTESE
CLAUDIA SFERRA
GIOVANNI TOLOMEO
Informazione e comunicazione Sindacale
GIAMPIERO CHIMENTI
GIOVANNI CORTESE
ALFREDO GRASSI
D.Lvo 626/94, D.L.vo 242/96
GIAMPIERO CHIMENTI
GIOVANNI CORTESE
ALESSANDRO RESTI
Autonomia professionale e libera professione
ALFREDO CRISTIANO
GIOVANNI MISTICONI
GIOVANNI TOLOMEO
Personale medico (Organico, mobilità e necessità)
ALFREDO CRISTIANO
ALESSANDRO RESTI
CLAUDIA SFERRA
Medici ex. art.31 e medici neo-assunti
GIOVANNI MISTICONI
ALFREDO GRASSI
GIOVANNI TOLOMEO
Al Segretario Nazionale - oltre alle responsabilità specifiche
normate per statuto, in qualità di coordinatore e primo
referente, dovrà regolarmente essere relazionato dai "Gruppo
di lavoro" sullo stato dellarte - il compito di cercare
un rapporto collaborativo con le altre OO.SS.( interne ed esterne)
Si ricorda ai Rappresentanti Regionali che, a norma di Statuto,
entro 40 giorni dal Congresso andrà convocata lAssemblea
Regionale (occasione per distribuire a TUTTI i medici il presente
comunicato) per il rinnovo della rappresentanza regionale previste
dallo Statuto. (Segretario e Vicesegretario)
E' nell'intenzione del Segretario Nazionale, in occasione dei
seminari di aggiornamento delle prime due settimane di giugno,
indire un Direttivo Nazionale per il pomeriggio del 8 giugno e
di un Consiglio Nazionale del 9 giugno, pertanto è opportuno
arrivare a quella data ad elezione avvenuta dei nuovi rappresentanti
regionali e, che gli stessi, siano presenti nella seconda tornata,
come i membri del Direttivo . Altresì verrà chiesto
al Sig. Direttore Generale l'utilizzo dell'Auditorium nel pomeriggio
del 2 e 9 giugno - al termine dei lavori del seminario - per una
assemblea aperta ai medici, la seconda in contemporanea con lo
svolgimento del primo Consiglio Nazionale.
MOZIONE CONCLUSIVA DEL IX CONGRESSO NAZIONALE DELLANMI
MONTICELLI TERME 30 aprile ,1 - 2 maggio 1999
Argomento principale della discussione è stata la problematica
della rappresentatività, della Dirigenza Medica e della
"cultura della solidarietà.
E' ormai noto come a seguito delle mutate normative in materia
di rappresentatività sindacale e dell'aberrante interpretazione
dell'ARAN in merito ai "ruoli" dei diversi professionisti,
i Dirigenti Medici dell'Inail, iscritti all'ANMI non risultano,
allo stato, essere rappresentativi della categoria. Ciò
in dispregio delle più elementari regole di democrazia
e del comune buon senso, essendo iscritti all'ANMI-FEMEPA la quasi
totalità dei medici degli enti pubblici non economici.
Tale situazione appare determinata dalla volontà dell'ARAN,
delle Confederazioni sindacali e da forze politiche che all'unisono
perseguono il fine della soppressione di fatto delle libere associazioni
di categoria, allo scopo di "normalizzare" la dialettica
sindacale all'interno di un programma d'azione comune che non
prevede altro se non l'appiattimento dei ruoli e delle professionalità
nel mondo del lavoro.
Tutto ciò è apparso ai Congressisti intollerabile.
Che il ruolo di Dirigenti Medici riconosciutoci dall'INAIL con
apposita delibera dopo il CCNL 1994-97, sia un ruolo effettivo,
reale, capace di contenuti e di prospettive è risultato
chiaro a tutti ed è stato ribadito e sottolineato dal Direttore
Generale, ai Congressisti, a nome proprio e dei Vertici dell'Istituto.
Dirigenti Medici "veri" è quello che sia i Medici
stessi che i Vertici dell'Ente auspicano per il prossimo futuro.
Dirigenti perché completamente integrati con la missione
dell'Inail, con il governo dell'attività sanitaria, con
le sinergie tra queste e le altre funzioni dell'Ente; Dirigenti
perché autentici attori nel divenire dellIstituto,
perché fondamentali nelle varie attività dell'Ente,
perché attenti al governo delle funzioni e del personale
a ciò preposto e pienamente consapevoli delle necessità
del soddisfacimento dei bisogni dell'utenza INAIL, senza per questo
essere artefici sconsiderati di lievitazione dei costi.
L'attività sanitaria impegna ogni anni 10.000 mld. di
spesa.
Dirigenti operanti nel sociale, operatori di solidarietà
nella legalità grazie alla funzione di ridistribuzione
delle energie del Paese nei confronti del Lavoratore Infortunato,
con interventi che ormai devono spaziare dalla prevenzione alla
riabilitazione, passando attraverso la cura ed il riconoscimento
del giusto indennizzo; questa è la corretta cultura della
solidarietà. questa è la realtà che è
emersa dal Congresso nei fatti e nella volontà dei medici
ANMI.
In tale situazione, resa ancora più chiara dal puntuale
intervento del Direttore Generale in data 16.4.99, alla presenza
dell'intero Direttivo, risultava doveroso sospendere l'agitazione
in corso e tale sospensione è stata ratificata all'unanimità
dal Congresso stesso.
Nonostante ciò, ribadiamo, che il Sindacato avesse il
diritto ed il dovere di proporre tutte le azioni sindacali che
riteneva più idonee ed incisive, come allo stesso modo,
una volta chiariti i ruoli e le intenzioni dell'INAIL, di concedere
ai Vertici fiducia e collaborazione nell'interesse del bene comune
dell'Istituto e di quello della tutela del "nostro"
lavoro e dei lavoratori infortunati, ciò è quanto
emerso dopo due giorni di serrato ed appassionato dibattito.
Ma se la situazione non si dovesse sbloccare nei termini di cui
alla sospensiva?
Se ancora altri, che non rappresentano né noi, né
i Medici in generale dovessero arrogarsi il diritto di rappresentarci,
che fare?
Purtroppo dallo stesso Congresso che ha approvato la ritrovata
"pace sindacale", non sono giunte se non indicazioni
di massima sul da fare per perseguire l'obiettivo in considerazione
della difficoltà di fare pressioni su interlocutori diversi
dall'Amministrazione, Amministrazione che ha "offerto"
la soluzione politica all'ARAN senza voler stravolgere ruoli e
competenze, ma con indicazioni precise e puntuali.
Ove però l'ARAN non dovesse recepire tali proposte e dovesse
insistere, in accordo con le Confederazioni nellinterpretazione
punitiva del Dl.vo 396/97, il Congresso ha dato mandato pieno
al nuovo Consiglio Nazionale di esplorare tutte le strade percorribili,
magari anche in sinergia con l'ENTE per risolvere la problematica
e solo dopo, a difesa del nostro ruolo , della nostro dignità
e della nostra rappresentatività intraprendere tutte quelle
azioni sindacali più significative, NESSUNA ESCLUSA, allo
scopo di raggiungere quellobiettivo voluto dall'Inail stesso:
I medici dellInail sono e devono rimanere Dirigenti Medici!
La colpa di nostre azioni, visto la posizione dell'Ente, NON
potrà che ricadere sull'ARAN e sulle altre confederazioni.
Questo diremo a gran voce!!!!!
TEMI DIBATTUTI
AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
Ribadimento del ruolo centrale dell'aggiornamento professionale
per lespansione delle conoscenze tecniche e scientifiche
di tutti i medici dell'Istituto. E' sufficiente NON tornare indietro
dopo le conquiste acquisite.
D.L.vo. 626/94 e 242/96
Potenziamento delle attività da svolgere in tale direzione,
ma con piena e completa regolamentazione delle stesse, sia dal
lato normativo che da quello economico.
E' ora che cessi l'improvvisazione e la buona volontà
dei medici per essere veramente credibili all'esterno!
AUTONOMIA PROFESSIONALE, LIBERA PROFESSIONE
Correlata alla Dirigenza Medica è l'autonomia professionale
, essendo le due cose inscindibili: non si è Dirigenti
se non si è autonomi, non si può essere dirigenti
se tale autonomia non si proietta nelle decisioni professionali,
che comprendono la "gestione" completa della struttura
sanitaria in cui si è inseriti.
Favorevolmente i medici stanno attuando il programma "cartella
clinica" ma segnalano l'importanza che essa resti il "contenitore"
e non diventi il "contenuto" o che peggio ancora si
tenti di adattare il contenuto al contenitore!
Per la libera professione, come già segnalato, è
ora, che si regolamenti in ogni sua fattispecie non essendo più
sufficiente, neanche a norma di legge, la vecchia, e meritevole,
Delibera Commissariale n.250/93.
PROBLEMA PERSONALE MEDICO
I due concorsi in via di espletamento ( Dirigenti di I liv.,
ed accesso al II liv.) saranno una garanzia per un miglioramento
sia quantitativo, ma anche qualitativo, dell'operato dei sanitari.
Si auspica che ambedue vengano portati a termine entro il corrente
anno - per il primo gli orali termineranno con il c.m., e per
il secondo è previsto il colloquio in autunno - in modo
da partire nel 2.000 con un organico quali-quantiativo più
funzionale e ottimale.
Riguardo alle assegnazioni del primo, segnaliamo che non tollereremo
il ripetersi delle incongruenze passate e dovranno essere valutate
attentamente, in via preliminare, tutte le possibilità
di eventuale riassegnazione in sede regionale ed extraregionale.
Siamo certi, dopo aver sentito il Direttore Generale che il S.M.G.
si farà garante della correttezza di tutta l'operazione,
la S.M.G. è la prima a perseguire la funzionalità,
e comunque anche noi faremo la nostra parte onde evitare i "soliti
giochi".
MEDICI EX ART.31 E NEO ASSUNTI
L'impegno del sindacato è quello di risolvere al meglio
il loro inquadramento che potrà essere fatto solo con il
reperimento dei fondi; se la soluzione verrà trovata per
i medici S.S.N. analoga dovrà essere la nostra, con l'impegno
di trovarla egualmente all'interno dell'Ente.
Per il bene dell'Ente tutti i medici ANMI daranno la massima
collaborazione ed aiuto ai futuri medici -neoassunti- al fine
di consentire la loro piena integrazione nell'Ente e, ove possibile,
all'affiliazione alla nostra società segnalando quanto
la stessa sta facendo per i medici tutti.
INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SINDACALE
L'augurio è che l'informazione mantenga i livelli di capillarità
raggiunta; sarà difficile, ma l'impegno deve essere preso
da tutti perché solo con una informazione capillare è
possibile autogestirci bene e affrontare correttamente i problemi.
POLITICHE SANITARIE
La tutela della categoria dovrà essere raggiunta sia con
la massima attenzione alle problematiche contrattuali e lavorative,
sia con la tutela della collettività come del singolo iscritto,
ma soprattutto con la volontà di svolgere un ruolo fattivo
nella scelta delle politiche sanitarie dell'Ente.
Vogliamo contare di più, perché sappiamo di essere
depositari di conoscenze sul nostro ruolo e sul nostro lavoro,
date dal quotidiano operare nell'ambito sanitario. Siamo portatori
di una vasta esperienza operativa
e di programmazione che vogliamo, come abbiamo sempre fatto,
mettere a disposizione dell'Inail, collaborando con i Vertici
nella scelta delle politiche sanitarie, o meglio dei percorsi
di fattibilità.
La nostra esperienza, che è il solo nostro patrimonio,
in campo di medicina legale, di medicina del lavoro e di organizzazione
sanitaria la mettiamo a disposizione dell'Ente affinché
sia sempre in grado di sapere cosa poter fare con i propri medici
e come farlo.
Ringraziamenti
Il Congresso ha ringraziato, ed ha tributato un caloroso applauso,
alla collega Marta Clemente per la preziosa attività svolta
nell'interesse di tutti.
Punto di riferimento della Segreteria, del Direttivo, dei segretari
Regionali, di tutti gli iscritti, è stata in questi anni
il prezioso angelo custode del Sindacato, dedicando a noi tutti
il suo tempo e le sue capacità professionali, ci auguriamo
che, per il bene di tutti, riesca a trovare il tempo per continuare
in questa opera che ha permesso alla nostra Associazione di essere
conosciuta da tutti.
Analogo apprezzamento e ringraziamento ai colleghi Mortara, Malavenda
e Romano, del precedente Direttivo, innanzitutto amici, quindi
ascoltati consiglieri ed ispiratori delle nostre scelte programmatiche
ed operative, operatori attivi ed appassionati nell'interesse
della categoria.
I primi due, dopo le votazioni, disposti a sacrificarsi per il
bene dell'Associazione hanno ricevuto il doveroso e sentito tributo
da tutto il Congresso; i due entrati, senza maggioranza qualificata,
dovranno conquistarsi sul campo, ancor di più degli altri,
la fiducia degli iscritti.
Un grazie alla Commissione elettorale nella sua interezza che
ha saputo svolgere al meglio il delicato incarico e al collega
CRUDO che ha svolto con entusiasmo e capacità il compito
di verbalizzare l'intero congresso.
Infine un sentito grazie al Direttore Generale, al Presidente
del C.I.V. che con la loro partecipazione ed i loro interventi
hanno voluto evidenziare l'attenzione per la categoria e per la
nostra associazione ed al Dr.Giorgini non solo per aver accettato
il delicato compito di svolgere la relazione inaugurale e principale
del congresso, ma per averLa svolta nel migliore dei modi.
Grazie infine agli altri ospiti, Dr. Fimiani, Dr. Paone, Prof.
Iacovelli, Dr.ssa Bertetti e Dr. Ammaturo ed al nostro S.M.G.
Dr. Cimaglia che con attenzione e discretamente ha seguito l'intero
congresso dopo essere intervenuto il primo giorno, nel nuovo ruolo
istituzionale, portando i saluti della Sovrintendenza Medica Generale
e grazie anche ai rappresentanti medici di CGIL-CISL-UIL e CISAL
intervenuti.

Torna al sommario 
|