- Mozioni Congressuali -
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VERBALE DEL VII CONGRESSO NAZIONALE DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE MEDICI INAIL
Porretta Terme 26-28 Novembre 1992

Ascoltate e discusse le relazioni del Segretario Nazionale G. Cipollini e dei Vice Segretari G. Cimaglia e V. Mortara., l’assemblea congressuale con ampio ed acceso dibattito, ha proceduto:

· alla revisione dello Statuto copia della cui stesura definitivamente approvata verrà inviata ai singoli rappresentanti regionali.

· al conferimento alla eligenda segreteria di pieno mandato per il perseguimento delle individuate imprescindibili linee programmatiche di intervento. quali dettagliatamente citate nel documento conclusivo allegato ai presente verbale. E’ stata ribadita la necessita di una efficace capillarizzazione dell’informazione. per cui e stata ipotizzata e sollecitata l 'adozione di uno strumento a tipo foglio di informazione periodico aperto alle istanze dei singoli medici e sede ci puntuale resoconto dell’attività svolta dagli organismi sindacali nazionali e regionali.

· al rinnovo delle cariche statutarie.

Il Dott. Gianni Cipollini ha dismesso il proprio mandato di Segretario Nazionale per intervenuto pensionamento. A lui va il ringraziamento e l’affetto dell’intera Associazione per l'opera svolta nell’arco Gi otre 20 anni con rare doti di abnegazione. equilibrio. capacita di recepire e sostenere le istanze della base. conservando con l’amministrazione rapporti. anche se legittimamente e fermamente competitivi pur tuttavia sempre caratterizzati da autorevolezza e signorilità

La nostra Associazione conta ad oggi 259 iscritti. Hanno partecipato al Congresso 82 delegati, ci cui 16 in virtù celle cariche nazionali ricoperte. 16 su 18 rappresentati regionali. 50 su 53 eletti quali delegati delle singole regioni. Sono stati accreditati al voto 78 delegati.

In base ai risultati delle votazioni. tutte avvenute a scrutinio segreto. sono risultati eletti:

  • Presidente
    Maurizio Govoni
  • Segretario Nazionale
    Giuseppe Cimaglia
  • Membri
    Virginia Mortara
    Alfredo Grassi
    Adriano Ossicini
    Pasquale Malavenda
    Salvatore Raccuia
    Giovanni Cortese
    Pierpaolo Boccalon
    Pietro Amico

Si ricorda ai rappresentanti regionali che. a norma di statuto. entro 40 giorni dal congresso andrà convocata l’assemblea Regionale per il rinnovo della rappresentanza regionale stessa e per le elezioni previste dal nuovo statuto.

DOCUMENTO CONCLUSIVO DEL VII CONGRESSO NAZIONALE DELL'ANMI
Porretta Terme 26-28 Novembre 1992


L’Associazione Nazionale Melici Inail. riunita a congresso. analizzato il difficile momento che il Paese sta attraversando. riafferma pur nei limiti che la situazione impone.. il proprio ruolo e le proprie istanze. tese alla valorizzazione del ruolo dei medici all’interno dell’Istituto. nella difesa della sopravvivenza di una tutela privilegiata per i lavoratori colpiti da infortuni o malattie professionali.

L associazione ribadisce che la strada da percorrere assieme all’Amministrazione nel rilancio dell’Ente è rappresentata. come nei resto del Paese. dalla riduzione dell'ingerenza degli aspetti politici nell’amministrazione, da un’attenta politica di bilancio che. senza penalizzare le parti più deboli. razionalizzi le spese ed abbatta il disavanzo.


All’interno di questo disegno il ruolo del medico diventa di fondamentale importanza, le linee che guideranno i prossimi contratti di lavoro prevederanno una maggiore responsabilità dei funzionari, una maggiore trasparenza nell’esplicitazione dei compiti, una maggiore professionalità, precisi riscontri di produttività.

E’ interesse primario dell’Amministrazione dell’Ente, oltre che degli stessi medici che tali linee abbiano la massima valorizzazione. Per giungere a ciò è indispensabile e improrogabile intervenire su ben identificate aree di intervento.


1. URGENTE INTEGRAZIONE DELL'ORGANICO

Non è pensabile di fare fronte di far fronte alle sempre maggiori esigenze di qualità e quantità di produzione con una forza che rappresenta circa il 50% dell’organico, non è pensabile di far fronte a situazioni di carenza ormai divenute croniche e ingravescenti con provvedimenti estemporanei episodici, che danneggiano pesantemente la programmazione dell’attività delle sedi quali la mobilita del personale così come è stata prevista.

L Ente deve pianificare e tempificare la copertura dei posti vacanti mediante bandizione immediata dei concorsi, e in attesa deI loro espletamento. attivare i dispositivi ci cui all’art. 9 L. 207/1985 e artt. 55 e 121 DPR 384/1990 (assistenti medici con anzianità di servizio di 5 o più anni).


2. INTEGRAZIONE DELLE COMPONENTI MEDICA ED AMMINISTRATIVA

La pari dignità della componente medica con quella amministrativa deve essere dimostrata dall’istituto con atti concreti quali:

· una riequilibrata rappresentanza medica negli organismi decisionali ed in quelli operativi.

· la costituzione di una Commissione paritetica per i problemi sanitari peraltro già promessa alla Conferenza Nazionale dei medici a Fiuggi, qualificata per composizione ed operativa per compiti. strumento indispensabile per attuare le tanto invocate sinergie e verifiche.

· il costante ed organico interessamento da parte dell’Amministrazione. dei settori sanitari prima dell’emanazione di qualsiasi norma o direttiva che coinvolga azioni di carattere sanitario.

· la puntuale completa elencazione di tutti gli obiettivi di produttività proposti dalle strutture centrali per la verifica rapportate alle risorse attualmente disponibili

· il puntuale e tempestivo recepimento delle prerogative e degli istituti previsti dalle leggi e regolamenti in vigore per i sanitari.

In assenza di precisi riscontri da parte dell’amministrazione dell’INAIL la Associazione si vedrà costretta ad un autonomo studio di tutti i provvedimenti presi dall’Amministrazione per la verifica delle ripercussioni operative che essi hanno nei centri medico-legali. Per identificare se tali provvedimenti corrispondono alla ratio delle norme e regolamenti più generali, intervenendo nelle sedi più' idonee ove si riscontrassero anomalie o non perfette corrispondenze.


3. ANALISI DELLA QUALITÀ DELLA PRESTAZIONE SANITARIA

La identificazione di obiettivi di qualità nei Processi produttivi non può che trovare assolutamente concordi i medici. Va però sottolineato che la qualità in campo sanitario e analizzabile attraverso precise metodologie scientifiche (VRQ) e non e' affidabile a empirici o parziali indicatori che non tengano conto di molteplici fattori.

L’Amministrazione. se è vera la sua intenzione di privilegiare e premiare la qualità del prodotto, deve istituire commissioni per la VRQ su base volontaria in scala regionale ed istituzionalizzate su scala nazionale. Tale atto è peraltro un obbligo legislativo essendo previsto dal contratto della sanità.

Anche in questo caso qualora l’Amministrazione omettesse questo suo preciso obbligo, o ne ritardasse l’attuazione, l’Associazione si vedrebbe costretta ad una azione di supplenza, organizzando al suo interno tali commissioni contrapponendosi a tutte quelle azioni proposte dall’Ente che non fossero consone ad un effettivo obiettivo di qualità sanitaria.


4. AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE E RICERCA SCIENTIFICA

L’Associazione non può tollerare ulteriormente che vengano frapposti ostacoli all’attuazione di precisi piani formulati con l’Amministrazione.

Vanno in altre parole immediatamente rimossi tutti gli ostacoli che a buon ragione devono ritenersi legati a conflitti di potere nel senso deteriore del termine che hanno impedito fino ad oggi che l’operato delle commissioni per l’aggiornamento formalmente istituite si concretizzasse in una pianificazione operante ed operative e che fosse sancito l’utilizzo delle 4 ore settimanali quale diritto –dovere di aggiornamento.

Lo sviluppo del livello qualitativo e scientifico delle prestazioni e del personale deve passare attraverso una pianificazione delle linee di ricerca, con criteri e tempi di lavoro chiari e prefissati, con la razionalizzazione degli strumenti già esistenti

Con l’identificazione di filoni di ricerca comuni con gli istituti Universitari rispondenti alle reali necessita ed esigenze del personale sanitario e non a episodici interessi delle strutture centrali: con il puntuale resoconto dell’attività scientifica delle strutture centrali e periferiche.

Anche in questo caso davanti all’assenza di iniziative. o a comportamenti diIatori da parte dell'Ente I 'Associazione si sostituirà all’Amministrazione con una propria puntuale organizzazione di intervento, facendosi carico di tutte le iniziative di presenza contestazione anche giudiziaria necessarie di recupero dei propri diritti doveri.

5. ATTUAZIONE DELLE CURE AMBULATORIALI

La ripresa delle cure ambulatoriali da parte dell’INAIL con i notevoli riflessi nell’organizzazione e nei carichi di lavoro che comporta per i medici, richiede un loro coinvolgimento non solo niella fase di attuazione ma prioritariamente in quella di progettazione degli interventi. Una attività ambulatoriale deve prevedere procedure per la verifica e il controllo dell’efficacia e o efficienza degli interventi, degli standards di riferimento delle prestazioni degli strumenti di diffusione e conoscenza della formazione degli operatori.

Un adeguato piano di formazione ed aggiornamento dei sanitari per quanto riguarda presidi terapeutici e procedure diagnostiche è condizione indispensabile per il mantenimento di uno standard qualitativo sufficiente per quanto riguarda le cure ambulatoriale

6. DEFINIZIONE DI COMPETENZE E RESPONSABILITA’

Tutti gli interventi del settore sanitario devono essere inquadrati all'interno di precise responsabilità' e ruoli senza confusioni di competenze sia relativamente alla pianificazione degli interventi che

7. RAPPORTI CON LE ALTRE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

La congiuntura economica, il diverso ruolo che la pubblica amministrazione deve tenere nei confronti dell’utenza rende indispensabile ed improcrastinabile una razionalizzazione e formalizzazione dei rapporti con le altre organizzazioni sindacali del Pubblico impiego.

Gli interventi anche se limitati ad un solo settore influiscono sulla operatività di tutta la struttura per cui non è possibile ipotizzare degli obiettivi e delle linee di condotta che non tengano conto delle compatibilità e degli effetti generali..

8. VIGORSO DI BUDRIO

Il problema venutosi a creare con l’impossibilita da parte del Prof. Scmidl a continuare a dirigere la struttura. il nuovo ruolo che con I a ripresa delle cure può assumere il progetto di rassegnazione all’Inail della riabilitazione. rende indispensabile per garantire di continuare ad essere una “Azienda erogatrice di servizi” una razionalizzazione dell’attività del Centro onde evitare una settorializzazione e conseguente impoverimento dell’enorme patrimonio di esperienza ed attività costruito a Vigorso fino ad ora.

E' fermamente auspicabile che Budrio possa ai nuovo essere o diventare Centro di riabilitazione capace di porsi in proiezione positiva e risolutiva riguardo ai problemi emergenti di riabilitazione

Alla conclusione dei lavori del congresso vanno i ringraziamenti dell’Associazione alle Terme di Porretta ed ai suoi rappresentanti per la squisita ospitalità.


Un particolare ringraziamento anche al collega Giampiero Chimenti che ha curato con estrema attenzione e precisione la verbalizzazione di tutti gli interventi congressuali.


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