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VERBALE DEL XII CONGRESSO DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE MEDICI INAIL

Monticelli Terme, 27-28-29 marzo 2009

Il XII congresso dell’Associazione Nazionale Medici INAIL. (A.N.M.I.) si è celebrato a Monticelli Terme (Parma).

Immediatamente dopo l'inaugurazione del Congresso affidata al Presidente dell’Associazione, ed i saluti del rappresentante dello stabilimento termale, hanno preso la parola per un indirizzo di saluto il Direttore Generale Alberto Cicinelli, il quale è intervenuto accompagnato dal dr. Crisci, Dirigente della Regione Emilia Romagna, dal dr. Antola, Dirigente dell’Direzione Centrale Risorse Umane, dal Prof. Carletti, Dirigente della DC Riabilitazione e Protesi, del dr. Lino, Direttore del Centro Protesi di Vigorso di Budrio.

Nel suo intervento il Direttore Generale ha informato l’assemblea congressuale della approvazione in sede governativa di una modifica al decreto 81/2008 che introduce la previsione di attività riabilitative nell’ambito delle prestazioni sanitarie dell’istituto, ha rimarcato la volontà di non reiterare gli obiettivi formulati in maniera tale da dare adito alle obiezioni che hanno condotto l’ANMI a richiedere l’intervento dell’Ordine dei medici; ha sottolineato l’intenso lavoro che si sta portando a termine per adeguare l’esercizio delle attività in libera professione alle esigenze espresse. Ha garantito che le sinergie sono un momento di rafforzamento della identità dell’istituto e delle sue componenti più qualificate, indicando la volontà di procedere operativamente per rintracciare le forme che consentano reali economie di bilancio per miglioramenti nella gestione di spazi e risorse tecnologiche senza interferire sulle autonome capacità dei professionisti. Ha, infine, ribadito la centralità delle attività mediche per l’istituto.

Successivamente è intervenuto il dr. Bonifaci, SMG reggente, il quale ha segnalato la particolare delicatezza dell’attuale fase dell’Ente ed in particolare il ruolo che la componente sanitaria potrà e dovrà svolgere nell’immediato futuro.

Per le Organizzazioni sindacali sono intervenuti numerosi rappresentanti.

Ha preso la parola in rappresentanza della UIL il Responsabile nazionale UIL PA INAIL Augusto Delle Monache il quale ha sottolineato l’importanza del momento storico per le attività sanitarie dell’INAIL ed il fatto che per la prima volta la UIL ha partecipato con la sua massima rappresentanza alle iniziative congressuali dell’ANMI. Il responsabileUILPA INAIL ha auspicato la nascita di valide sinergie tra le diverse famiglie di professionisti operanti all’interno dell’INAIL e, partendo dalle novità introdotte nel decreto 81/2008, ha auspicato di porre mano alla realizzazione di una Direzione Socio-sanitaria.

In successione ha salutato il Congresso con un augurio e con l’apprezzamento per le sinergie attivate tra ANMI e le altre OS il rappresentante nazionale CGIL Roberto Morelli. Per la Cisl è stato letto un messaggio di saluto da parte del Segretario Nazionale Paolo Pedemonti, nel quale è stato espresso un sincero apprezzamento per la figura e l’operato del segretario uscente Vincenzo Castaldo.

E’ stata, dunque la volta della CISAL che, con le parole del dr. Francesco Savarese e quelle del dr. Umberto Andreini, ha espresso l’apprezzamento per la sintonia raggiunta tra le Organizzazioni della CISAL e dell’ANMI ed hanno proposto per il futuro analoghe convergenze.

Hanno espresso analoghi auspici i rappresentati della Flepar (Legali INAIL) Avvocato Tiziana Cignarelli e dell’API (ing. Sergio Sinopoli) che hanno sottolineato gli spazi per una forte collaborazione in termini di ricerca delle sinergie interne tra professionisti come momento per rinforzare sia la collocazione funzionale della varie categorie cheil ruolo sindacale delle nostre associazioni.

Infine ha preso la parola il dr. Ammaturo dell’ANMI INPS che ha riferito dello stato di grave disagio interno alla categoria dei Dirigenti medici INPS che ha determinato l’attivazione di uno stato di agitazione dalle prospettive non rosee.

Il Segretario Nazionale Dott. Vincenzo Castaldo ha letto la sua relazione conclusiva del mandato comunicando formalmente all’assemblea Congressuale la sua decisione di non candidarsi per un nuovo triennio.

Il mattino successivo i lavoro sono cominciati con la presentazione e l’approvazione all’Unanimità della relazione Bilancio da parte del tesoriere uscente dr. Feragnoli il quale è stato anche confermato per acclamazione nell’incarico.

La fese congressuale ha ripreso i lavori con l’intervento del Presidente del CIV dr. Francesco Lotito e del Presidente dell’Istituto On. F.M. Sartori.

Nel suo intervento il dr. Lotito ha sottolineato la propria disponibilità ed anzi il proprio interesse ad attivare un percorso di dialogo e partecipazione che riguardi tutte le componenti dell’Istituto ed in particolare con i medici che, all’interno dell’INAIL – a differenza di quanto accade nell’INPS dal quale proviene come presidente del CIV INPS- hanno un ruolo peculiare nella mission istituzionale; ha inoltre segnalato che già sui prossimi impegni del CIV, consistenti nell’analisi del piano industriale attiverà tali forme di dialogo e confronto. La iniziativa centrale dell’INAIL dei prossimi anni si chiama Polo Salute e Sicurezza, all’interno del quale andrà inscritto il ruolo imprescindibile dell’INAIL. La legge 247/2007 porta, inoltre, a prevedere un risparmio di 350 milioni di euro l’anno nella decade 2008/2018, nasce dunque l’esigenza di attivare sinergie tra enti che garantisca tali risparmi gestionali, i quali tuttavia non dovranno coinvolgere i servizi sanitari erogati e l’area medica. Infine il presidente Lotito ha affermato che le recentissime modifiche del D. Lgs 81 assumono grande importanza per il ruolo dell’INAIL.

L’On. Sartori ha espresso ringraziamenti ai medici INAIL per l’attiva attenzione nei confronti dei contenuti del Piano Industriale, ribadendo altresì il fatto che esso rappresenta un insieme di “linee guida” e non un progetto chiuso, anzi sicuramente migliorabile. Vi è grande attenzione e fiducia da parte di Governo e Parlamento per questo progetto. Il Presidente ha inoltre confermato la grande valenza delle recenti modifiche del D. lgs 81, il quale restituisce all’INAIL un ruolo senza dubbio centrale all’interno del Polo Sicurezza e Salute, all’interno della prevenzione ponendo come privilegiato il rapporto collaborativo dell’INAIL con l’ISPELS. Ha precisato inoltre che il ruolo consulenziale dell’INAIL non può volgersi alle singole imprese, ma si volgerà alle stesse intese come associazioni di categorie e sindacati.

In rappresentanza del SUMAI-FEmedi è interventuo il dr. Musa, ed in rappresentanza del associazione degli infermieri il dr. Alessandro Verginelli. Entrambi gli interventi sono stati nel senso della conferma della necessità di proseguire la collaborazione avviata. In particolare il rappresentante del SUMAI-Femedi ha lanciato la proposta di incontri bilaterali per condividere la piattaforma contrattuale che il SUMAI presenterà all’Amministrazione INAIL, come importante momento di confronto.

E’ stata quindi la volta del Dott. Gentile che ha voluto rimarcare il buon andamento delle dinamiche intersindacali e la necessità di proseguire intensificando le relazioni ed i reciproci contributi che le oo.ss. possono dare. Nell’affrontare i nuovi temi della prevenzione e della riabilitazione il dr. Gentile ha sottolineato la necessità di approfondimento degli stessi per l’individuazione dei reali percorsi realizzativi.

Hanno concluso i lavori gli interventi dei tre vicesegretari: Alida Spina, Giovanni Misticoni e Giovanni Selvaggi. Dai loro interventi è emersa la positività della esperienza maturata all’interno del Direttivo che ha operato come squadra impegnata a rendere sempre di più l’ANMi all’interno luogo di riferimento degli iscritti e all’esterno, nel confronto con le altre componenti del mondo INAIL, realtà autorevole. Si chiede di abbandonare i personalismi, mantenendo un confronto civile e rendendo la critica costruttiva; la necessità di una maggiore relazione con la base è cogente e va perseguita, anche attraverso il potenziamento del sito ANMI con un forum di discussione.

Il Congresso ha visto, in più fasi, realizzarsi un ampio dibattito intorno ai numerosi temi attualmente di interesse. In primo luogo è stato molto sentito il tema della unità dell’ANMI, che trovava terreno concreto in relazione alle modalità elettive congressuali; alcuni relatori hanno sottolineato la valenza del congresso come momento di confronto, altri richiedevano un momento di maggiore e più unitaria coesione tra tutte le anime dell’ANMI; il dibattito, ancorchè a tratti vivace, è esitato in scelte elettive giocate sul piano della correttezza e del rapporto schietto. E’ stato pure molto sentito, come sempre del resto, il problema dell’autonomia e della professionalità del dirigente medico, che per alcuni deve trovare la sua massima garanzia nella creazione della Direzione Sanitaria a livello centrale, e per altri richiede azioni più incisive di contrasto eventualmente in collaborazione con altre associazioni sindacali. Molti interrogativi sono stati avanzati sui temi: sinergie, polo sicurezza e salute, prevenzione, riabilitazione, emergendo la volontà di un maggiore coinvolgimento della componente sanitaria nei temi che coinvolgono le figure.Sul versante più strettamente contrattuale emergono disagi relativamente alle problematiche inerenti a straordinari, struttura retributiva, assegnazioni e trasferimenti, concorsi, libera professione. Sul piano più strettamente operativo gli strumenti informatici (carcliweb) risultano ancora poco adeguati all’impegno lavorativo del medico INAIL

Il giorno 28 marzo, si è insediata la commissione elettorale, e sulla scorta delle norme precongressuali votate dal Consiglio Nazionale del 23.01.2009, sono state presentate duediverse liste per l’elezione del Segretario Nazionale con tre componenti del Comitato Direttivo, ed i candidati al ruolo di Presidente, Probiviri e revisori dei Conti.

E’ stato dato spazio per la presentazione dei due colleghi candidati alla segreteria nazionale. Ha parlato per primo il dr. Massimo Lavorgna. Il suo intervento si è incentrato sulla necessità di una stretta vicinanza da parte della segreteria ai singoli iscritti, nei confronti dei quali dal centro deve pervenire una informazione rapida ed esaustiva attraverso tutti gli strumenti informatici disponibili; in questa ottica vanno maggiormente coinvoltie valorizzati i segretari regionali. Nei confronti delle problematiche attive il dr. Lavorgna sostiene l’opportunità di prevedere non solo la fase del confronto, anche e soprattutto una fase di interdizione, individuando e condividendo una fase di scioperi con tutte le altre sigle sindacali.

L’altro candidato, Giuseppina Salatin, ha sottolineato preliminarmente la valenza del Congresso Nazionale come momento privilegiato di confronto di idee, quale momento costruttivo per il pensiero associativo. Ha espresso quindi la propria candidatura in prosecuzione della linea politico-relazionale del’uscente segretario, dr. V. Castaldo, che si accompagna a lei nell’attuale candidatura. Nell’illustrare i temi attualmente ancora attivi, la stessa ha precisato l’opportunità di strategie diversificate a seconda della portata dei problemi sotto il profilo etico, professionale, contrattuale, sociale.

Al termine del proprio discorso ognuno dei due candidati ha espressamente dichiarato la propria totale adesione e fiducia nel gruppo dirigente espresso dalle votazioni congressuali, con ferma volontà di mantenere l’unità dell’ANMI.

Sulla scorta del dibattito congressuale sono state predisposte e votate le mozioni congressuali che si allegano al presente verbale.

Al Congresso hanno partecipato 97 Delegati accreditati al voto in virtù di cariche nazionali ricoperte, rappresentanze regionali e deleghe elettive delle varie Regioni. In base ai risultati delle votazioni, tenute a scrutinio segreto, sono risultati eletti tutti gli Organi rappresentativicome di seguito indicati:

Presidente
SALVATORE RACCUIA

Segretario Nazionale
GIUSEPPINA SALATIN

Comitato Direttivo
VINCENZO CASTALDO
MARIA DE SIMONE
GIOVANNI MISTICONI
AURELIO NUCCIO
LUCA PERUGINI
GIUSEPPE POLLACI
MARIO TAVOLARO
VINCENZO VECCHIONE

Probiviri
CARMINE MATTIA
VIRGINIA MORTARA
GIOVANNI SELVAGGI

Revisori dei conti
TIZIANA CASINI
MAURIZIO OBERTO
ROBERTO UCCIERO

Tesoriere
ALCIDE FERAGNOLI

Il nuovo Comitato Direttivo, così designato, ha accettato il mandato per il proseguimento delle linee programmatiche, così come illustrate nel Documento Conclusivo allegato al presente verbale.

Nel corso della successiva prima riunione del Comitato Direttivo, svoltasi subito dopo il termine dei lavori congressuali, si è proceduto alla nomina dei tre Vicesegretari , uno con funzioni di vicario, su proposta del Segretario ratificata all’unanimità dai componenti del Direttivo stesso, nelle persone di:

VINCENZO CASTALDO (Vicario)
LUCA PERUGINI
VINCENZO VECCHIONE

Ringraziamenti

Si ringraziano i colleghi uscenti del precedente direttivo, per l’ottimo lavoro proseguito fino al termine del proprio mandato; si ringraziano anche i colleghi tutti che, durante le attività congressuali, si sono attivamente e lealmente promossi per renderestimolante e costruttivo il nostro incontro.

Grazie ai colleghi Spina, Misticoni e Selvaggi per essersi adoperati nell’oneroso compito di organizzare il nostro Congresso fin nei minimi dettagli: l’ottimo andamento di tutte le fasi congressuali, sotto tutti gli aspetti, è la prova tangibile della loro passione e della loro capacità.

Grazie si rivolge alla Commissione elettorale presieduta dalla dott.ssa C. Sferra, costituita dai colleghi Laus, Morganti ePalombella per aversvolto il compito, reso ancor più gravoso dal protrarsi dei tempi elettorali.

Un grazie di cuore al segretario uscente Vincenzo Castaldo, che nel corso del congresso è già stato destinatario di numerosi apprezzamenti da parte dei partecipanti esterni per il costante e proficuolavoro svolto in questi tre anni; il grazie è ancora più sentito considerata la sua disponibilità a proseguire nella attività sindacale all’interno del nuovo direttivo, nel quale ha assunto la carica di segretario – vicario.

Legnago, 14.04.2009

 

Il segretario nazionale
Giuseppina Salatin

Allegato al verbale del XI Congresso Nazionale dell’ANMI

DOCUMENTO CONCLUSIVO
DEL XII CONGRESSO NAZIONALE DELL’ANMI

 Monticelli Terme, 27-29 Marzo 2009

La discussione congressuale si è accentrata in particolare sui seguenti temi che rappresentano anche le mozioni congressuali per la costruzione della politica sindacale per il prossimo triennio

Sul versante interno

1.- Predisporre e realizzare un adeguato assetto organizzativo interno dell’ANMI: il Congresso, preso atto che con la riacquistata rappresentatività la nostra Organizzazione ha assunto una autonoma veste giuridica ed organizzativa, considerato che tale modifica formale deve seguire anche una sostanziale, ritiene un importante obiettivo quello di predisporre e realizzare una struttura organizzata di tipo amministrativo che possa fornire il necessario supporto alle attività politiche del Segretario, Direttivo e dell’intera Organizzazione. A titolo esemplificativo si segnala la necessità di verificare/prevedere una tutela assicurativa per la copertura dei colleghi impegnati in attività sindacali, di ristudiare la copertura assicurativa offerta dalla polizza in atto attraverso opportune integrazioni/modifiche.E’ indispensabileprovvedere affinchè l’Associazione sia in grado di rendere disponibili agli iscritti informazioni tecniche corrette e tempestive; vigili sulla correttezza delle modalità comportamentali della Amministrazione avendo tempestivamente disponibili informazioni su leggi, norme, etc.

2.- Intensificare e rimodulare la attività di comunicazione tra gli organi dell’ANMI e gli iscritti, attivando al più presto un forum riservato per la diffusione di informazioni e notizie e dibattito.

Sul versante esterno

3 - sviluppare le sinergie attraverso l’attivazione, il mantenimento ed il rafforzamento di rapporti intersindacali con altre professionalità strettamente affini (medici Sumai ed Infermieri) e non (ingegneri, informatici, avvocati, etc.) interne all’INAIL nonchècon similari componenti esterne (INPS, ISPELS). Intensificare il dialogo con tutti gli organi ma specie con il CIV.

Sul versante contrattuale

4 - Predisporre una serie di supporti tecnici per affrontare le problematiche sindacali con competenze tecniche. Completare e migliorare le consulenze attivate con esperti tecnici (legale, commercialista, giuslavorista, etc); in particolare, come da indicazione del Congresso,procedere alla predisposizione di un approfondimento in sede tecnica della piattaforma contrattuale anche attraverso una consultazione con esperti giuslavoristi, come peraltro da indicazione anche del precedente ultimo Consiglio Nazionale.

5 .- predisporre una piattaforma contrattuale solida e sostenibile sul piano normativo e giuridico ed attivare ogni utile strategia di coinvolgimento di ogni altra forza sindacale e politica che possa dare forza alla ricerca di consenso sulla piattaforma, anche attraverso quanto indicato al punto 3.

6 - Perseguire la attivazione di risorse economiche per integrare il fondo finalizzando ogni sforzo alla riduzione delle fasce, con risparmi di gestione; spingere per ottenere un adeguamento dellaattuale struttura retributiva con particolare riferimento agli aspetti inerenti alla indennità di esclusività ed al salario accessorio

7 - Attivarsi in relazione alla problematica inerente allalibera professione per operare affinchè non sia vissuta come una concessione,ma come una opportunità per il medico di rimanere legato al territorio con autorevolezza, integrando la propria formazione specifica e divenendo quindiuna risorsa per l’intera Amministrazione.

Sul versante Istituzionale

8.- Porre il massimo sforzo, in via prioritaria, verso la creazione di una Direzione Sanitaria a livello centrale che possa assumere con competenza tecnica ed autonomia decisionale le scelte operative della attività medica dell’Ente

9 – Sostenere la necessità di un Piano sanitario: che individuiobiettivi perseguibili, eticamente corretti ed efficaci nel determinare miglioramenti nelle perfomances sanitarie dell’istituto, in sintonia reale con la mission istituzionale; il Piano Sanitario deve orientarsi verso la ricerca scientifica e privilegiare la formazione professionale

10 - Porre attenzione nei confronti della Riabilitazione: essa va letta come opportunità per ridisegnare in modo complessivo la sanità INAIL, rafforzando in maniera reale il suo ruolo sociale e tecnico. È indispensabile affrontare la sfida con mentalità aperta e voglia di mettersi in discussione

Vedi Allegato " Documento Conclusivo del XI Congresso Nazionale dell'Anmi "


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