- Attività Regionali -
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Ai Colleghi Dirigenti Medici
ANMI UMBRIA-MARCHE

Alla Segreteria Nazionale ANMI

Assemblea inter-regionale ANMI UMBRIA-MARCHE
3 novembre 2005

Come da programma, il 3 novembre 2005 ha avuto luogo, presso la Sede INAIL di Foligno, l’assemblea inter-regionale dei Dirigenti Medici iscritti all’ANMI.

L’Assemblea, aperta anche agli iscritti delle altre Associazioni Sindacali, ha registrato la partecipazione compatta dei Medici dell’Umbria, di una nutrita rappresentanza dei Colleghi delle Marche, del Segretario Regionale del SUMAI per l’Umbria, di alcuni Colleghi non iscritti, ed è stata presieduta dal Segretario Nazionale ANMI, Dott. Alfredo Cristiano.

Dopo una breve prolusione del segretario regionale dell’Umbria e del segretario regionale delle Marche, sono stati illustrati, a cura del Segretario Nazionale, le motivazioni sottese alla proclamazione dello stato di agitazione da parte dell’ANMI.

L’assemblea, all’esito di un partecipato dibattito sui principali temi delle rivendicazioni sindacali ha, all’unanimità:

  • Stigmatizzato: il comportamento dell’Amministrazione, colpevole di un perdurante atteggiamento dilatorio riguardo alle giuste istanze dei Dirigenti Medici dell’Istituto, peraltro principalmente rivolte a questioni di vitale importanza per la sopravvivenza stessa dell’Istituto. Non è infatti sembrato più ammissibile il passivo atteggiamento di attesa del passaggio, sulla testa dei Medici, di iniziative di politica sanitaria dell’Ente che, lungi dal vedere coinvolti primariamente i Dirigenti Medici come Soggetti protagonisti, istituzionalmente competenti nella materia, li vede invece emarginati, sempre di più, nello svilente ruolo di esecutori materiali di obiettivi di difficile interpretazione, in cui i numeri e non l’assistito, sono posti al centro del sistema.
    Né, a maggior ragione, appare più accettabile l’affidamento (e la verifica) degli incarichi dirigenziali con un sistema di regole diverso da quello già in vigore nel S.S.N.. Direzione Centrale Sanitaria e Ruolo Unico sono stati, dunque, unanimemente invocati quali presupposti irrinunciabili delle richieste dei Medici, alla base dell’attuale stato di agitazione.
  • Individuato: nell’attuale sistema regolamentare della libera professione, uno strumento limitativo e non certo favorente l’arricchimento professionale e l’esercizio di un diritto costituzionalmente garantito.
    • Auspicato: un maggior coinvolgimento partecipativo anche di tutti gli altri Medici che operano nell’Istituto, in un’ottica di ruoli complementari, comunque finalizzati al perseguimento dell’obiettivo di un servizio qualitivamente migliore possibile per l’assistito.
  • Richiesto: un tempestivo adeguamento della retribuzione, sia pure in via anticipatoria, alla luce della prevista firma di rinnovo del contratto di lavoro per i Medici del S.S.N.
  • Dichiarato: stante la fondamentale importanza degli argomenti discussi, massiccia adesione a tutte le iniziative dello stato di agitazione, compreso lo sciopero, indette dall’ANMI, e alle quali hanno altresì assicurato di voler aderire anche Medici non iscritti, o iscritti ad altre sigle sindacali.

Il presente comunicato, da affiggersi nella bacheca delle comunicazioni sindacali delle sedi, come formale atto di adesione allo stato di agitazione proclamato dall’ANMI.

Foligno, 7 novembre 2005.

Il Segretario Regionale ANMI
Dott. Giuseppe Vasallucci


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